di Fabio Toni
Nove rinvii a giudizio. Li ha disposti il gup Pierluigi Panariello al termine dell’udienza preliminare per la gestione delle discariche di vocabolo Valle. Il processo inizierà il prossimo 6 novembre davanti al collegio penale del tribunale di Terni.
Le decisioni Il giudice ha rinviato a giudizio Gustavo Brascugli (direttore dello stabilimento Ast all’epoca dei fatti), Daniele Moroni (responsabile tutela ambientale Tk-Ast), Massimo Pennesi (direttore tecnico della discarica per rifiuti speciali), Franco Cardarelli (presidente del cda di Ilserv), Giovanni Vaccari e Stefano Ambrosini (rispettivamente ex dirigente e funzionario della settore ambiente della Provincia), Adriano Rossi (direttore dipartimento Arpa di Terni), Sandro Trastulli (geologo) e Salvatore Rapisarda (ex dirigente dell’ufficio ambiente del Comune di Terni).
Le accuse Le accuse riguardano la gestione della discarica Tk-Ast, la mancanza di interventi di messa in sicurezza, la frana di rifiuti avvenuta nel 2006 nello stesso sito e la mancata comunicazione dell’evento, il deposito non controllato di rifiuti e altre violazioni come l’abuso di ufficio e l’aver rilasciato certificazioni dal contenuto definito «fuorviante». Nel formulare la richiesta di rinvio a giudizio, il pm Elisabetta Massini ha sottolineato «la non idoneità della discarica Tk-Ast» in relazione al suo successivo ampliamento e alle impermeabilizzazioni che «non avrebbero impedito la diffusione, nel sottosuolo e nei corsi d’acqua circostanti, di percolato contenente cromo esavalente e altre sostanze tossiche».

