Rafforzati i controlli per contrastare sia l’abbandono che i roghi dei rifiuti. Summit a Palazzo Bazzani venerdì mattina dove il prefetto Angelo Pagliuca è tornato a riunire i vertici provinciali delle forze di polizia ma anche i rappresentanti di enti come Arpa, Usl, Asm e Confindustria. Contestualmente venerdì mattina i consiglieri comunali Cecconi, Crescimbeni, Melasecche e Todini hanno formalmente richiesto all’ufficio di presidenza dell’assemblea una seduta straordinaria per discutere «dell’emergenza dei rifiuti» emersa a seguito dell’introduzione della raccolta differenziata. Sempre nelle ultime ore il consigliere De Luca attraverso i social network ha denunciato il mancato ritiro della frazione organi in via Giovanni XXIII.
Prefettura contro abbandono e roghi dei rifiuti In particolare, nell’ambito dell’incontro sono stati analizzati molteplici aspetti del fenomeno come il trasporto abusivo, l’abbandono e lo smaltimento illecito di rifiuti, anche provenienti da fuori regione. Si è quindi stabilito di intensificare l’attività di prevenzione attraverso l’intensificazione di controlli mirati da parte di tutte le forze di polizia presenti sul territorio che coinvolgeranno nei servizi straordinari anche gli organismi tecnici, come Arpa e Asl che nello specifico collaboreranno per la classificazione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati. Il prefetto di Terni ha, quindi, invitato tutti i soggetti alla massima reciproca collaborazione, richiamando in particolare la necessità di coinvolgere tempestivamente il sindaco per l’adozione dei provvedimenti del caso, che consentono la rimozione immediata dei rifiuti abbandonati anche al fine di evitare il rogo degli stessi. Le attività di vigilanza, repressione e monitoraggio del fenomeno verranno coordinate nell’ambito di un apposito tavolo tecnico che il Prefetto ha voluto istituire per consentire un più rapido raccordo dei soggetti competenti ad intervenire per il contrasto dell’abbandono di rifiuti: «Il problema – ha dichiarato il prefetto Pagliuca – continuerà ad essere posto sotto la lente d’ingrandimento della Prefettura».
Chiesto consiglio straordinario su raccolta rifiuti Il fenomeno dell’abbandono e dei roghi, però, non è l’unico tema legato ai rifiuti attenzionato in questa fase a Terni. Diverse sono infatti le criticità emerse a seguito dell’introduzione della raccolta porta a porta dei rifiuti, a cui sta progressivamente seguendo la rimozione dei cassonetti stradali. In particolare, la scorsa settimana il M5s ha denunciato il caos compiendo un tour nelle principali vie della città, mostrando come le isole ecologiche non di rado si siano trasformate in discariche a cielo aperto. La denuncia del M5s ha innescato uno scaricabarile di responsabilità che non ha mancato di coinvolgere l’amministrazione comunale e Asm. Sulla delicata questione venerdì si è registrata la richiesta di quattro consiglieri di opposizione per la convocazione di una seduta straordinaria del consiglio comunale interamente dedicata. Nell’atto firmato da Cecconi (Fd’I), Crescimbeni (lista civica), Melasecche (lista civica) e Todini (lista civica) si chiede «la convocazione urgente di una seduta di questa assemblea anche con la partecipazione attiva dei vertici dell’Asm esclusivamente dedicata al tema della raccolta differenziata, anche al fine di una revisione urgente delle regole attuali che consenta la doverosa introduzione di meccanismi premiali per gli utenti». Sempre nelle ultime ore il consigliere De Luca (M5s) attraverso Facebook ha denunciato il mancato ritiro della frazione organica in via Giovanni XXIII: «Questi i vermi, i bigattini in Via Giovanni XXIII dopo circa 2 settimane di mancata raccolta dell’organico. L’unica specialità olimpionica che l’Assessore Giachetti può fare a Terni è la pesca su fiume contaminato da mercurio».
