Ennesimo caso di violenza in famiglia

La picchiava da anni, ma lei non aveva mai trovato il coraggio di denunciarlo. Fino all’ultimo episodio, in cui è stata segregata in casa: arrestato un 39enne artigiano di Terni.

In manette A.C. classe ’73, artigiano di Terni, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Terni, poiché ritenuto responsabile dei reati di maltrattamento in famiglia e sequestro di persona in danno del coniuge.

Mai una denuncia Le indagini hanno permesso di accertare che la condotta lesiva dell’incolumità fisica e morale nei confronti della donna durava da diversi anni  (in taluni casi culminata con la frattura di una costola o con la rottura di un labbro causata dai numerosi pugni e schiaffi ricevuti). Tali episodi, tuttavia, non erano mai stati denunciati dalla donna che, nell’illusione che l’aggressività del marito si potesse attenuare col passare degli anni, aveva sempre subito passivamente, raccontando banali scuse a quanti tra familiari ed amici le chiedevano contezza di quanto accadutole.

In ginocchio L’ennesimo episodio di violenza, tuttavia, ha indotto la donna finalmente a denunciare. E’ avvenuto agli inizi del mese di maggio, quando a causa di un banale litigio A.C. ha percosso la donna ripetutamente fino rinchiuderla dentro casa, dopo averle sottratto il telefono cellulare, privandola per diverse ore della libertà personale e imponendole di prostrarsi in ginocchio se voleva essere liberata.

In carcere Dalla denuncia sono partite le indagini con il pm Elisabetta Massini che ha chiesto e ottenuto dal gip il provvedimento restrittivo nei confronti di A.C. che, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso a Vocabolo Sabbione.