Denunciato ed espulso un tunisino, un italiano denunciato per maltrattamenti in famiglia, un altro per non aver osservato la sorveglianza speciale, e allontanamento da Orvieto di una pluripregiudicata. Questo il bilancio delle ultime operazioni portate avanti dagli agenti della polizia di Stato nel territorio di Terni e provincia.
Espulsione La prima è quella che ha visto protagonista un tunisino che era già stato espulso con un ordine del questore di Terni. L’uomo è risultato già allontanato dal territorio nazionale il 25 gennaio scorso, perché privo di permesso di soggiorno, ma non aveva lasciato l’Italia entro i termini previsti dal provvedimento. Trentunenne, senza fissa dimora e gravato da precedenti penali per reati di droga, è stato intercettato di nuovo dalla squadra volante a corso Vecchio e dopo la denuncia per non aver rispettato la precedente misura, è stato di nuovo espulso.
Maltrattamenti Martedì un italiano di origini tunisine è stato denunciato per l’inosservanza della sorveglianza speciale, misura di prevenzione alla quale era stato sottoposto perché ritenuto pericoloso per la società. In serata poi ecco l’intervento della Volante in un appartamento per una lite in famiglia in corso. A chiamare la polizia è stata proprio la vittima, una donna italiana di 36 anni, che ha denunciato il marito italiano e coetaneo per averla picchiata, un’ennesima volta, davanti ai figli minori. La donna ha ammesso di essersi rivolta in due occasioni in passato alle cure dei sanitari, omettendo le ragioni delle ferite. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia in flagranza.
Orvieto Mercoledì mattina ad Orvieto, in una zona recentemente teatro di truffe ad anziani e di furti, all’interno di un supermercato, una nomade di 47 anni, cittadina rumena, è stata fermata dagli agenti su segnalazione da parte degli addetti alla sorveglianza. Dal controllo in banca dati sono emersi decine di precedenti penali per reati commessi con altrettanti alias. Inoltre la donna aveva con sé diverse centinaia di euro, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti. L’anno scorso gli stessi agenti avevano fermato la donna che era risultata colpita da un provvedimento di esecuzione e di conseguenza era stata arrestata. Nonostante abbia scontato sette mesi di reclusione per cumulo di pene per furto, la donna è tornata ad Orvieto per imbattersi di nuovo nella stessa pattuglia. Su disposizione del questore di Terni, nei confronti della donna è stata emessa la misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per tre anni.
