Nella tarda mattinata di sabato 17 novembre mentre una pattuglia della squadra Volante transitava in centro, è stata fermata da una giovane donna spaventata, che ha raccontato di essere seguita dal suo ex convivente, che la perseguitava da tempo.

Agli agenti indicava l’uomo, N.F., 44enne ternano, operaio, il quale anche in presenza della polizia, sebbene invitato alla calma, ha continuato a pretendere l’ascolto della donna, una cittadina moldava 39enne, badante, ad inveire insultandola, tentando a più riprese di avvicinarsi.ù L’uomo è stato condotto  condotto in questura, dove è stata raccolta la denuncia della donna, che non lo aveva mai denunciato prima.

Le indagini svolte nell’immediatezza, hanno consentito di reperire ulteriori elementi di responsabilità a carico del presunto stalker, accertando che gli atti persecutori avevano avuto inizio nel mese di marzo scorso, a seguito della decisione della donna di interrompere la relazione con lui, durata circa cinque anni anche se in modo discontinuo. Da allora l’uomo, non rassegnandosi, ha iniziato a seguirla, ad appostarsi sotto l’abitazione dove la donna lavorava come badante e dove abitava, dormendo anche in macchina, facendole in tal modo perdere il posto di lavoro, e poi ad avvicinare il nuovo compagno di lei e i suoi familiari e a seguirlo per le vie cittadine mentre svolgeva il suo lavoro di autista.

L’uomo pretendeva che la ex convivente – secondo quanto riportano gli agenti – stesse ad ascoltarlo per ore, al telefono, e che lei gli fornisse spiegazioni sulla nuova relazione intrapresa, rimanendo sordo ai continui inviti di lei a desistere.

Sabato mattina mentre la donna camminava da sola in una via del centro, lo aveva visto passare a bordo dell’autobus di linea. Aveva subito cambiato percorso, immaginando che lui sarebbe sceso per raggiungerla, ma l’accortezza non è stata sufficiente ad evitare l’ennesima persecuzione, poiché lui la raggiunge riservandole ancora insulti per strada. Sebbene lei tentasse di allontanarsi, l’uomo la seguiva continuando con l’aggressione verbale e pretendendo che lei lo ascoltasse.

A quel punto, transitando la pattuglia della squadra Volante, la donnachiede aiuto. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura, e nella mattina di lunedì, in sede di Udienza di convalida dell’arresto, il giudice del Tribunale di Terni, valutata la pericolosità del soggetto, che già aveva conseguito in passato una condanna per un reato analogo, ha disposto la scarcerazione, applicando però al predetto la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna e a tutte le persone con le quali la stessa ha legami affettivi.

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