di Massimo Colonna
Da qualche mese aveva perso il lavoro cadendo in uno stato psicologico complicato. Stato da cui tentava di uscire cercando rifugio in quello che i carabinieri ritengono sia uno sfogo, una uscita mentale da una situazione di frustrazione. Così un 51enne ternano, incensurato, è stato denunciato perché ritenuto il responsabile di una ventina di casi di danneggiamenti ad auto di sconosciuti parcheggiate in centro storico a Terni.
Le immagini Ad identificarlo sono stati i carabinieri del comando provinciale di Terni anche grazie alle immagini di una telecamere che lo aveva ripreso in uno dei suoi raid. Da lì l’indagine ha portato dritto ad identificare l’uomo, protagonista dei casi che hanno riguardato il centro città negli ultimi mesi del 2015.
L’incognita scuole Ad un certo punto, a cavallo delle festività natalizie, i raid contro gli pneumatici delle auto si erano anche bloccati, tanto che si era rafforzata la tesi per cui i responsabili degli atti vandalici fossero dei giovani studenti, in quei giorni senza scuola per via delle feste. E invece l’uomo fermato ha ammesso la responsabilità per una ventina di casi.
Fermato in piazza Dopo le indagini i carabinieri sono passati all’azione: nella notte tra domenica e lunedì l’uomo è stato fermato vicino a piazza Tacito. Nella sua auto i militari hanno ritrovato gli strumenti usati per colpire, ossia tre coltelli a serramanico, due bastoni tipo sfollagente ed un punteruolo.
Nessun motivo personale Da quanto ricostruito dai carabinieri l’uomo non aveva nessun motivo personale contro i proprietari delle auto, che venivano scelte a caso tra quelle parcheggiate nelle vie del centro. Il 51enne è stato denunciato per danneggiamento continuato ed aggravato e per detenzione di oggetti atti ad offendere.
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