Controlli della polizia (foto archivio F. Troccoli)

Sette denunce e un arresto. Questo il bilancio della raffica di controlli compiuti nelle ultime ore dalle forze di polizia di Terni per contrastare il fenomeno dello spaccio in centro storico in mano a pusher stranieri. In particolare poliziotti, carabinieri, finanzieri e agenti della municipali con sette equipaggi hanno passato al setaccio i luoghi di aggregazione giovanile, le piazze più critiche del centro storico di Terni e le zone residenziali in cui vivono i cittadini stranieri, già nelle ultime ore al centro di una raffica di controlli. 

Controlli sugli immigrati Gli uomini dell’Antidroga hanno seguito fin dentro l’appartamento di Borgo Bovio un cittadino marocchino, già gravato da ordine di espulsione e quindi nuovamente denunciato ma anche segnalato per l’inosservanza del divieto di dimora in città. All’interno della sua abitazione sono stati trovati altri cinque stranieri, tutti con regolare permesso di soggiorno. Dalla perquisizione della camera occupata dai due tunisini sono spuntati due grammi di eroina, quattordici cellulari, un bilancio di precisione e 850 euro in contanti. Entrambi sono stati denunciati per spaccio.  Fermati dagli agenti anche due cittadini nigeriani in attesa della concessione del diritto d’asilo, ma a entrambi sono stati raggiunti dalla revoca delle condizioni di accoglienza emessa dal prefetto Angela Pagliuca. Una donna della stessa nazionalità è risultata invece gravata da rintraccio e le è stato ordinato di presentarsi alla questura di Torino. I carabinieri hanno invece rintracciato un cittadino marocchino colpito da molteplici espulsioni, l’uomo denunciato è stato nuovamente espulso.

Gruppo di giovani magrebini scappa alla polizia Nel mirino dei finanzieri sono invece finiti negozi e locali del centro storico di Terni. Qui le fiamme gialle hanno scoperto due casi di cittadini stranieri impiegati come lavoratori in nero in un ortofrutta e in un ristorante-pizzeria. La polizia è invece sulle tracce di un gruppo di magrebini scappati alla vista della pattuglia. Nella fuga gli stranieri hanno abbandonato in quattro bicicletta tre delle quali già restituite ai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto. Una quinta bici in uso a un 25enne residente a Terni è stata recuperata dagli uomini della Digos che ha denunciato per acquisto incauto il giovane, non in grado di fornire spiegazioni sulla sua provenienza. Arrestata anche una donna ternana di 50 anni colpita da rintraccio per cumulo di pena e portata nel carcere di Capanne (Perugia) dove sconterà la pena per droga. Nella sua abitazione gli agenti dell’Antidroga hanno trovato 5 grammi tra coca e hashish, un bilancio di precisione e altri oggetti rubati. La donna è stata quindi denunciata, al pari di un sessantenne sempre ternano accusato di ricettazione.

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