di Fabio Toni
Le palpeggia il seno, tentando anche di baciarla. La ragazza, all’epoca sedicenne, lo allontana bruscamente, raccontando poi tutto al padre al suo rientro a casa. Il tribunale di Terni in composizione collegiale ha condannato un 40enne ternano – F.G. le iniziali – a un anno e tre mesi di reclusione per violenza sessuale.
I fatti I fatti risalgono al settembre del 2008. Approfittando dell’amicizia che lo lega al padre della giovane, l’uomo si introduce all’interno dell’abitazione familiare. Il genitore si allontana per alcuni minuti a causa di un impegno, così il 40enne coglie l’occasione per avvicinarsi alla ragazza intenta ad utilizzare il computer, molestandola pesantemente e mettendole le mani addosso.
La condanna L’uomo, che si trova già in carcere per maltrattamenti perpetrati nell’ambito familiare, è stato condannato ad un anno e tre mesi di reclusione, oltre al risarcimento dei danni in sede civile e al pagamento di una provvisionale di quattromila euro. Il pm Elisabetta Massini aveva chiesto una pena ad un anno e dieci mesi di reclusione. Il 40enne era assistito dall’avvocato Giorgio Leonelli mentre la parte civile è stata curata dall’avvocato Francesca Abbati.

