Un trolley da viaggio abbandonato in una cabina telefonica ormai non più utilizzabile e scattano le procedure di sicurezza: accade giovedì mattina a Terni, nella centralissima via Primo Maggio, nella zona della scuola Anita Garibaldi. Sul posto i carabinieri e gli agenti della polizia municipale, che hanno subito messo in atto le procedure di sicurezza: area interdetta al passaggio in attesa dei controlli sul pacco e intervento degli artificieri.

Le immagini: gallery

Il trolley A lanciare l’allarme è stato un signore che in mattinata stava portando a spasso il cane: notato il trolley nella cabina telefonica ormai in disuso, ha avvertito le forze dell’ordine. A quel punto, vista anche la vicinanza con l’istituto scolastico, le forze dell’ordine hanno deciso di procedere con la massima garanzia di sicurezza, anche se l’oggetto, almeno da fuori, non presenta elementi potenzialmente pericolosi, come fili o simili. Da Perugia intanto sono partiti gli artificieri che metteranno in campo tutte le misure di sicurezza. Nel frattempo la scuola resta chiusa.

L’assessore «Quanto accaduto stamattina davanti alla scuola Anita Garibaldi di via Primo Maggio, mi spinge sempre più convintamente a portare avanti il progetto della videosorveglianza intorno agli edifici scolastici, sulla base del protocollo d’intesa con la prefettura Scuole Sicure, approvato dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini». Lo dichiara in una nota l’assessore alla Scuola Valeria Alessandrini che si è recata stamattina in via Primo Maggio e ha assistito, insieme alle Forze dell’Ordine, al sopralluogo degli artificieri sulla valigia sospetta abbandonata in una cabina telefonica di fronte alla scuola Garibaldi. L’assessore Alessandrini ha ringraziato «tutti coloro che sono prontamente intervenuti per mettere in sicurezza l’area e ha ribadito la necessità di una speciale sorveglianza intorno agli edifici scolastici». «Intanto come amministrazione c’impegneremo per far rimuovere la cabina telefonica sotto la scuola che peraltro non ci risulta più essere utilizzata».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.