Grazie alla sua telefonata la polizia è riuscita a fermare due nomadi, pronti a colpire all’interno di una condominio di vocabolo Cesure. Protagonista dell’episodio è una pensionata di Terni, premiata con una medaglia da parte della questura di Terni ‘per l’alto senso civico e acume investigativo’.
Il fatto è accaduto intorno alle 10 di sabato mattina, nei pressi del mercatino rionale di Cesure. La donna ha sentito suonare e alla porta si è presentata una ragazza che cercava informazioni su una sua presunta compagna di scuola. Tutto troppo strano – visto che nel condominio non abita nessuna studentessa -, così la donna ha pensato bene di segnalare la situazione al 113, descrivendo minuziosamente la giovane.
113 Una Volante che si trovava in zona ha intercettato e fermato la ragazza in via degli Oleandri. L’altro giovane che era con lei è fuggito a piedi alla vista degli agenti. Portata in questura, è stato possibile risalire al suo ‘background’: 16 anni appena e già 16 denunce per furto in abitazione in concorso, proveniente dal campo nomadi di via del Foro Italico a Roma.
La denuncia Durante la perquisizione, nei suoi pantaloni sono stati trovati due grossi cacciaviti che servivano a forzare le porte delle abitazioni. Per questo è stata denunciata alla procura per i minorenni di Perugia e affidata ai servizi sociali.
Massima collaborazione L’attenzione della polizia di Stato di Terni sul fronte della prevenzione dei furti, rimane massima: «Per questo – spiegano dalla questura – rinnoviamo l’invito ai cittadini a segnalare senza esitazione al 113 ogni situazione sospetta, proprio come ha fatto l’anziana signora. Nessuno conosce bene il proprio quartiere o condominio come chi vi abita: i residenti sono i primi a notare le cose e la loro collaborazione è fondamentale per prevenire reati particolarmente odiosi».
