Non c’è stato nessun danno erariale, come aveva sostenuto invece la magistratura contabile. Finisce così con una assoluzione la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l’ex presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, sette assessori della sua giunta, il responsabile degli Affari generali e il capo di Gabinetto di quella consigliatura.
La decisione Così i giudici della sezione giurisdizionale della corte dei conti di Perugia hanno assolto l’ex presidente della provincia di Terni Feliciano Polli, i sette ex assessori Domenico Rosati, Vittorio Piacenti D’Ubaldi, Fabio Paparelli, Stefania Cherubini, Fabrizio Bellini, Marcello Bigerna, Stefano Mocio, l’ex responsabile servizio affari generali dell’ente Maurizio Agrò e l’ex capo di Gabinetto della Provincia, Laerte Grimani.
Proscioglimento La magistratura si era concentrata in particolare su un presunto danno erariale di 280 mila e 154 euro, in quanto secondo l’accusa un incarico finito nel mirino della procura non possedeva i requisiti richiesti dalla legge.
