di Massimo Colonna

Gli agenti della squadra mobile della questura hanno smascherato un giro di prostituzione suddiviso in due appartamenti, gestiti separatamente. Sono finite denunciate due ragazze dominicane con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Nelle case sono stati rintracciati anche dei block notes con segnate le prestazioni offerte e le cifre da pagare, poi circa 200 euro in contanti e oltre 200 profilattici.

Il blitz Gli uomini della mobile hanno così smascherato le due maitresse che gestivano i due appartamenti trasformati in case d’appuntamento. Il tutto all’insaputa dei titolari delle abitazioni, risultati del tutto estranei alle attività messe in piedi dalle donne.

Quattro giovani A prostituirsi erano quattro ragazze, due dominicane e due cubane, che facevano parte del giro organizzato dalle altre due sudamericane denunciate. Quasi una ‘impresa’ a tutti gli effetti, visto che la contabilità era tenuta in maniera ordinata nei block notes, con tanto di definizioni delle prestazioni sessuali offerte e la cifra da pagare. In più il servizio era promosso anche sui maggiori siti web del settore.

Ternano arrestato Nel corso dei controlli per il programma ‘Estate sicura’ inoltre un ternano di 45 anni è stato arrestato perché trovato con una pena pendente ancora da scontare. Era stato infatti giudicato con una condanna a 5 anni per fatti inerenti lo spaccio di stupefacenti e una rapina.

Via Martiri della Libertà Controlli anche nei giardini di via Martiri della Libertà, per cui in questura era arrivata anche una segnalazione da parte dei residenti, allarmati dalla continua presenza notturna di giovani non sempre pacifici. Gli agenti hanno controllato tre uomini, un italiano e tre stranieri. Uno di loro, tunisino di 45 anni, è risultato proveniente da Rimini con precedenti penali per reati di stupefacenti e furti in appartamento. Tutti reati commessi di recente. E’ stato accompagnato in questura: da Rimini è arrivato il rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno, mentre la questura di Terni sta valutando nei suoi confronti l’emissione di un foglio di via obbligatorio.

Twitter @tulhaidetto

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