di Fa.To.
Due incidenti stradali con il bilancio di un morto e un ferito grave nel Ternano venerdì mattina. Nel primo caso, a Capitone, un 66enne sarebbe morto, però, non per l’impatto ma per un malore.
Ucciso da un malore Sarebbe stato un malore e non l’impatto dell’auto con il guardrail a uccidere un 66enne narnese. Questo almeno secondo i primi riscontri degli inquirenti. L’uomo si era sentito male alle prime luci dell’alba, poco prima delle 5 di venerdì mattina. Per accelerare i tempi, il figlio 29 enne lo aveva caricato a bordo della propria Ford Focus per portarlo all’ospedale di Terni dove avrebbe dovuto ricevere le prime cure. L’auto è però sbandata nei pressi di Capitone, probabilmente a causa del fondo stradale reso viscido dal forte temporale che imperversava in quella zona. Stando ai primi riscontri, l’impatto seguente non sarebbe stato fatale per le sorti del 66 enne, tanto che il giovane conducente del mezzo non avrebbe riportato alcuna ferita. In quegli attimi concitati, seguiti dall’intervento del 118, l’uomo è spirato proprio davanti agli occhi del figlio. Ai rilievi svolti dalla polizia stradale di Terni hanno fatto seguito le verifiche del magistrato di competenza.
Ferito grave a Ferentillo Sul fronte degli incidenti stradali, si registra un altro sinistro a Ferentillo. Alle 9.50 di venerdì mattina, proprio nel centro storico del paese, una Nissan Terrano è finita contro l’autobus di Umbria Mobilità diretto a Norcia, con diciotto passeggeri a bordo. Nell’impatto l’autista della Nissan, un 39 enne di Ferentillo, ha riportato gravi ferite: attualmente si trova ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale Santa Maria di Terni. Ferita, ma in maniera più lieve, anche l’altra persona a bordo dell’automobile. Nessuna conseguenza invece per l’autista del bus e i diciotto passeggeri. Per risalire all’esatta dinamica dell’incidente sono al lavoro i vigili urbani di Ferentillo coordinati dal tenente Mercuri.

