Minaccia un connazionale col coltello. E’ stato denunciato il giovane richiedente asilo fermato dagli agenti della squadra volante di Terni dopo che, per futili motivi, aveva brandito e puntato la lama contro un altro rifugiato, senza colpirlo. L’episodio violento si è verificato all’interno di una struttura di accoglienza dove vittima e aggressore, entrambi originari del Gambia, sono alloggiati.
Spray al peperoncino e denuncia Al rifugiato che ha minacciato col coltello da cucina il connazionale sono stati anche trovati 2,5 grammi di hashish, che gli sono valsi la segnalazione come assuntore di droga in Prefettura. Sempre nelle ultime ore, poi, gli agenti della Volante hanno dovuto ricorrere all’uso dello spray al peperoncino per calmare un altro richiedente asilo. In questo caso gli agenti sono dovuti intervenire nell’appartamento assegnato al migrante e ad altri rifugiati a seguito di una lite nata a causa di un posto letto. Di fronte ai poliziotti il giovane, anche lui originario del Gambia, ha mostrato un atteggiamento di sfida, tanto da arrivare a fronteggiarli fisicamente. A quel punto gli uomini del vicequestore Enrico Aragona hanno estratto lo spray al peperoncino e immobilizzato il richiedente asilo, che accompagnato in questura è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Quattro minorenni nei guai per bici rubate Al doppio intervento delle ultime ore si sommano i controlli di centro e periferia. Nel tardo pomeriggio di martedì gli uomini della squadra volante hanno fermato un minorenne di nazionalità egiziana in sella a una mountain bike rubata, poi restituita al proprietario. Il ragazzino è stato denunciato per ricettazione e riaffidato alla struttura sociale in cui sta crescendo. Giovedì mattina, invece, tre quindicenni hanno rubato una bicicletta e poi tentato il bis con un’altra mountain bike, ma sono stati visti dagli agenti e sono scappati. Dopo un breve inseguimento i tre sono stati raggiunti e accompagnati in questura dove, chiamate le famiglie e sentito il magistrato di turno della procura per i Minori, è scattata la denuncia per furto aggravato. Le due biciclette da donna, una grigia “Bottecchia” ed una rossa “Vicini”, si trovano in questura a disposizione dei legittimi proprietari
Due divieti di ritorno Infine due divieti di ritorno sono stati disposte dal questore Carmine Belfiore a carico di due donne di 31 e 63 anni denunciate per ricettazione dopo che erano state pizzicate a vendere bigiotteria come oro 18 carati. La merce è stata sequestrate e dopo gli accertamenti del caso, entrambe sono risultate residenti in un campo nomadi di Roma, è scattato il provvedimento restrittivo.
