L'epicentro stimato

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata avvertita nitidamente dalla popolazione del ternano – dalla città, a Narni, fino ai territori di Acquasparta e San Gemini – alle ore 10 e 52 di sabato mattina.

Numeri I sismografi dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l’epicentro nel distretto sismico dei monti Martani, fra San Gemini, Montecastrilli e Acquasparta, ad una profondità di 7,4 chilometri. Interpellati da decine di persone nel corso della mattinata, i vigili del fuoco della provincia di Terni non segnalano al momento richieste di intervento né danni a persone o cose.

Avigliano Umbro Nei momenti successivi la scossa, il sindaco Giuseppe Chianella si è tenuto in stretto contatto con la sala operativa della protezione civile regionale: «Non abbiamo registrato danni particolari ma la scossa qui è stata forte – racconta -. Ero nello studio dove lavoro, al piano terra, e sarà durata tre-quattro secondi. Prima il boato poi ha tremato tutto». Verifiche dall’esito fortunatamente negativo anche per quel che riguarda la Croce Rossa del posto: «Subito dopo la scossa abbiamo fatto compiere una perlustrazione agli operatori reperibili, a bordo del mezzo a nostra disposizione. Non si segnalano malori né casi particolari».

San Gemini «La scossa è stata avvertita in maniera nitida dalla popolazione – spiega il sindaco Leonardo Grimani -. Si è sentito un boato molto forte, quasi un’esplosione, poi la terra ha tremato per diversi secondi, almeno cinque. Lo spavento c’è stato ma Fortunatamente non abbiamo registrato alcun danno».

Acquasparta Sopralluogo sul territorio anche per la protezione civile di Acquasparta. A parlare è il coordinatore del servizio, Bruno Ciuchi: «Ci risulta che l’epicentro sia stato localizzato nella zona industriale di Montecastrilli. Abbiamo svolto alcune verifiche e non ci risultano danni particolari».

Vigili del fuoco Le ultime rassicurazioni sul fatto che si sia trattato solo di un forte spavento per la popolazione viene dal comando provinciale dei vigili del fuoco: «Abbiamo ricevuto decine di telefonate, soprattutto di cittadini e curiosi che volevano essere informati. In ogni caso non abbiamo riscontrato problemi né abbiamo dovuto procedere con interventi legati alla scossa sismica».

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