Entra in un bar e lancia cucchiaini, poi morde gli agenti che tentano di fermarlo. È stato arrestato dai poliziotti del reparto mobile di Firenze e da quelli della squadra volante di Terni, il ventiduenne di nazionalità nigeriana che ha dato in escandescenza in un bar di via Lungonera Savoia.
Lancia cucchiaini in un bar e poi morde i poliziotti Qui il giovane, che ha presentato ricorso contro il respingimento della richiesta di asilo emessa dalla commissione territoriale, dopo aver ordinato da ber insieme a un connazionale, ha cominciato a tirare le stoviglie. Prima la barista e poi gli agenti lo hanno invitato a fermarsi, ma la reazione del ventiduenne è stata violenta e si è scagliato contro i poliziotti colpendoli e mordendoli in più parti del corpo. Con non poca fatica gli uomini del reparto mobile di Firenze e della volante di Terni sono riusciti a fermarlo, riportando però lesioni a mani, ginocchia e uno anche ad un occhio. Ai polsi del richiedente asilo sono quindi scattate le manette per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Lunedì mattina verrà giudicato per direttissima.
Evasione dai domiciliari e violenza a pubblico ufficiale Nella notte tra sabato e domenica è stato arrestato un cittadino marocchino, già ristretto ai domiciliari per il tentato omicidio della fidanzata. L’uomo è stato notato dopo mezzanotte dagli agenti della squadra volante mentre camminava a piedi verso via San Valentino. Quando si è accorto che della presenza della polizia, il nordafricano ha tentato la fuga fino a piazza della Pace dove, arrivato di fronte a un condominio, ha danneggiato un portone cercando di chiuderlo in faccia a un agente che è rimasto ferito. L’uomo visibilmente ubriaco è stato bloccato e arrestato con l’accusa di evasione e violenza a pubblico ufficiale, su disposizione del sostituto procuratore Barbara Marzullo è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. Anche lui sarà giudicato con direttissima in mattinata.
