di M.T.
Un ternano di 26 anni è stato arrestato ieri dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ancona. L’uomo si trovava già agli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale nel corso di una lite in famiglia avvenuta nell’agosto del 2012. Le indagini effettuate dalla squadra volante, hanno permesso però di appurare che il comportamento tenuto dall’uomo non era conforme alle prescrizioni della misura imposta. È stato perciò arrestato e portato nel carcere di Terni.
Ladruncolo maldestro Giovedì pomeriggio, invece, l’intervento della squadra volante è stato richiesto dal direttore di un negozio in strada di Maratta, perché un ragazzo aveva appena rubato dei capi di abbigliamento e stava fuggendo in motorino. Dal quale, però, è caduto ed ha proseguito la fuga a piedi, abbandonando anche i capi d’abbigliamento rubati: un piumino e un paio di pantaloni del valore totale di 120 euro, entrambi danneggiati nel tentativo di togliere le placche anti-taccheggio. Dalla targa, gli agenti sono risaliti al ragazzo che è stato convocato in questura, dove è arrivato poco dopo accompagnato dalla madre. Il giovane, un albanese di 16 anni, residente a Terni con la famiglia, è stato riconosciuto dal direttore del negozio, che lo ha denunciato come l’autore del furto, mentre la mamma del ragazzo si è impegnata a pagare i capi d’abbigliamento.
