Tentavano di vendere cartoline, a loro dire dipinte a mano, lungo il corso principale di Terni ma erano così insistenti nella richiesta di denaro che alla fine qualcuno, giovedì pomeriggio, ha chiesto l’intervento della polizia tramite il 113: i tre, tutti di nazionalità italiana, sono stati allontanati e non potranno fare ritorno in città per i prossimi tre anni.
Tre italiani residenti a Torino allontanati da Terni Alla richiesta di intervento, una pattuglia della Volante ha raggiunto immediatamente corso Tacito e condotto i tre in questura per procedere all’identificazione: due di 26 anni e uno di 46, tutti residenti a Torino, sono risultati gravati da numerosi precedenti penali, tra i quali: stupefacenti, minacce, danneggiamento e, per uno di loro, una recente scarcerazione per rapina. Allontanati già da diverse province italiane, è scattato per loro anche il divieto di ritorno a Terni per tre anni.
Espulso 30enne ucraino Da inizio anno sono trenta le persone allontanate dalla città con Foglio di via obbligatorio a firma del questore Carmine Belfiore, misura notificata dalla Divisione anticrimine, in linea con l’azione di prevenzione e contrasto al crimine diffuso predisposta dalla polizia ternana. Sempre nel pomeriggio di giovedì, in una distinta operazione, è stato fermato un cittadino ucraino, di 30 anni, risultato privo di permesso di soggiorno e già da sette mesi sul territorio nazionale. Denunciato per ingresso e soggiorno illegale, è stato espulso.
