Polizia in azione (Foto Archivio Fabrizio Troccoli)

Un italiano di 41 anni, di origini pugliesi, residente a Terni, è stato arrestato sabato notte dalla squadra Volante per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento della polizia era stato richiesto con una telefonata al 113 perché una persona stava dando in escandescenze in via Raffaello Sanzio. Gli agenti non facevano in tempo a scendere dalla macchina che subito l’uomo si scagliava contro uno di loro, colpendolo con lo sportello dell’auto e con un pugno al volto. Anche l’altro agente che aveva cercato di aiutare il collega era stato colpito con calci e pugni.

Solo con l’arrivo di un’altra pattuglia, si riusciva a bloccare l’uomo il quale, anche ammanettato, continuava a scalciare e ad insultare i poliziotti. Accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura, l’uomo non ha dato alcuna spiegazione del suo comportamento e, da quanto appreso da conoscenti che avevano trascorso la serata con lui, sembrerebbe che il raptus di violenza avesse avuto una escalation, culminato con l’epilogo che ha determinato il suo arresto.

L’uomo, arrestato per violenza e resistenza a pubblici ufficiali e denunciato per oltraggio e lesioni, è stato condotto davanti al giudice del tribunale di Terni che ha convalidato l’arresto e disposto la scarcerazione, in attesa del processo.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Ha svolto e svolge attività di formazione sul giornalismo digitale e multimediale.