di F.T.
Per giorni la sua vita era rimasta appesa a un filo. Poi le cure dei medici e la voglia di lottare avevano avuto la meglio ed era uscito dal coma. La storia è quella del 32enne Andrea Linassi, colpito da due pugni al volto durante una lite con un 24enne di nazionalità albanese, residente a Terni. Mercoledì mattina l’aggressore è stato rinviato a giudizio.
La storia I fatti risalgono alla notte del 28 dicembre 2012. Teatro, il parcheggio di un pub a Narni Scalo. Una lite scoppiata per motivi banali, forse una spallata uscendo dal locale. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, durante la discussione il giovane ternano aveva rifilato una testata al 24enne che, per tutta risposta, lo aveva colpito con due pugni al volto. Andrea Linassi era caduto a terra privo di sensi e con la testa fratturata. Gli addetti alla sicurezza avevano visto tre giovani fuggire, fra loro c’era anche l’aggressore, M.T.. Quest’ultimo, individuato dai carabinieri, aveva ammesso subito le sue responsabilità.
Coma Per salvare la vita di Andrea Linassi i medici del Santa Maria erano dovuti intervenire chirurgicamente, in ragione dell’ematoma e del grave edema cerebrale riportato dal 34enne. Nei giorni successivi, aveva iniziato a rispondere lentamente alle sollecitazioni dei sanitari, fino ad uscire dal coma.
Processo Mercoledì mattina il gup Pierluigi Panariello ha rinviato a giudizio M.T. con l’accusa di lesioni gravissime. Il giovane è difeso dall’avvocato Massimo Carignani mentre a la parte offesa è rappresentata dall’avvocato Carlo Orsini. La prima udienza del procedimento, davanti al tribunale in composizione monocratica, è stata fissata per la fine di settembre.
