Arresto convalidato, una condanna a 8 mesi pena sospesa e una multa da 2 mila euro, il pusher 31enne di origini albanesi bloccato giovedì sera dai carabinieri di Terni, sarà espulso dal territorio italiano.
L’arresto I militari lo hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio: il pluripregiudicato albanese, controllato nel centro storico di Terni, è stato trovato in possesso di 3 dosi di cocaina ed i documenti di 2 giovani. I carabinieri impegnati nei mirati servizi volti a contrastare lo spaccio di stupefacenti e il consumo tra i giovanissimi, con l’equipaggio di una ‘gazzella’ dell’Arma, giovedì sera in Piazza della Pace, hanno notato un uomo sospetto che alla vista dei militari ha cercato di nascondersi infilandosi in un vicino esercizio pubblico.
Pusher L’uomo, disoccupato residente nella Conca, è stato raggiunto ed identificato dai Carabinieri, i quali hanno rinvenuto, dalla perquisizione personale, oltre 1,5 grammi di cocaina già suddivisi in 3 dosi pronte ad essere spacciate nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette. Inoltre, nel portafogli dello straniero, i militari hanno trovato e sequestrato anche i documenti di due giovanissimi, un 19enne romeno ed un 17enne ternano, dei quali il pusher non ha saputo giustificare il possesso.
Assuntori I titolari dei documenti saranno sentiti dagli inquirenti per verificare se gli stessi siano stati dati in pegno all’uomo in attesa del successivo pagamento di pregresse cessioni di stupefacente. L’albanese, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, venerdì mattina è stato portato presso il Tribunale per la direttissima al termine della quale l’arresto è stato convalidato: l’uomo è stato condannato ad 8 mesi pena sospesa e 2.000 euro di multa. Il pusher sarà comunque accompagnato presso la questura per la relativa espulsione dal territorio nazionale.
