Con ogni probabilità pendolari del crimine. È giovane la coppia residente Anzio, ma entrambi di nazionalità rumena, fermata venerdì mattina dagli uomini della squadra volante, che come sempre prestano particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria.
Pendolari del crimine Qui gli agenti diretti dal vice questore aggiunto Giuseppe Taschetti hanno notato la ventitreenne e il trentenne aggirarsi con fare sospetto. Subito li hanno avvicinati per un controllo documenti da cui è emerso il curriculum dei due, entrambi già arrestati un paio di volte per reati che variano dallo scippo alla rapina. Di fronte alle domande dei poliziotti, che chiedeva spiegazioni sulla presenza a Terni, la giovane coppia ha risposto che erano in cerca di lavoro e avevano un appuntamento con una persona. Di questo fantomatico soggetto, però, non hanno saputo fornire né il nome, né l’indirizzo, né un numero di telefono. Silenzio che per gli agenti è stato sufficiente a far scattare il foglio di via obbligatorio da Terni valido per i prossimi tre anni. Nella serata di giovedì, poi, gli uomini della squadra volante hanno riconosciuto un pregiudicato di 34 anni già espulso dall’Italia, ma che non aveva ottemperato al provvedimento. È stato denunciato e nuovamente espulso.
