La questura di Terni (foto U24)

Due stranieri clandestini sono stati espulsi dagli agenti della polizia di Stato al termine di una nuova ondata di controlli sul territorio ternano. Durante due distinte operazioni messe a segno nel corso del fine settimana, sono stati rintracciati due stranieri irregolari, un albanese di 20 anni e un tunisino di 37, femrato dai carabinieri di Papigno.

Primo blitz Il primo fermato è un ragazzo albanese di 20 anni, fermato da un controllo della polizia stradale mentre era in auto con altri tre connazionali, tutti regolarmente presenti in Italia. Dal controllo sono emersi numerosi precedenti a suo carico, ossia possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, reati contro il patrimonio, ricettazione, lesioni, oltre a spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti reati commessi a partire dal 2011, per i quali era stato anche arrestato e per cui gli era stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno.

A Papigno Il secondo straniero, rintracciato dai carabinieri di Papigno, è risultato inottemperante ad un precedente ordine di espulsione del questore di Terni. Si tratta di un tunisino di 37 anni con precedenti per reati di droga. E’ stato portato in questura e messo a disposizione dell’Ufficio immigrazione. Per entrambi gli stranieri è stato disposto l’accompagnamento immediato al Centro Identificazione ed Espulsione di Brindisi, nell’ambito delle attività mirate a rendere effettive le espulsioni di coloro che, nonostante presenti in Italia da tempo, non hanno dimostrato la benché minima intenzione di integrarsi, continuando a delinquere. Con le due operazioni del fine settimana salgono a 241 nel Ternano le espulsioni e gli allontanamenti eseguiti dall’inizio dell’anno dalla polizia di Stato.