di Re.Te.
Due rumeni sono stati denunciati per furto aggravato in concorso e poi allontanati dal territorio nazionale, dopo essere stati identificati come gli autori di un furto ai danni di un commerciante cinese.
Il furto I due, di 31 e 26 anni ed entrambi regolarmente residenti a Terni, domenica mattina sono entrati in un negozio del centro ed hanno letteralmente portato via, alla luce del sole, un espositore pieno di capi di abbigliamento, intimando al proprietario che li guardava allibiti di non dare l’allarme. L’uomo, impaurito, si è confidato con un’amica, che ha denunciato l’accaduto.
Le indagini La squadra volante si è subito messa in contatto con il commerciante, che dopo qualche resistenza iniziale ha sporto denuncia, fornendo una descrizione precisa dei due. In poco tempo, gli agenti sono risaliti all’indirizzo dei due rumeni che sono stati riconosciuti dal derubato, denunciati ed allontanati, con un provvedimento di espulsione, dall’Italia; nella loro abitazione, però, non c’era più traccia dei capi d’abbigliamento rubati.
Accattoni Quattro giovani nigeriani, di 23, 27, 29 e 34 anni, tutti in possesso di permesso valido per motivi umanitari, che permette di lavorare, avevano preferito darsi all’accattonaggio nel parcheggio vicino alla stazione ferroviaria. I pendolari, stanchi delle pressanti quotidiane richieste di denaro, hanno telefonato al 113. Gli agenti sono intervenuti e, dopo aver identificato i quattro, li ha denunciati per accattonaggio in luogo pubblico.
