di Marta Rosati
Il 29enne inseguito per via Cavour e picchiato in piazza della Repubblica il 25 settembre scorso all’uscita dal bar, dove aveva tentato invano di rifugiarsi per sfuggire a chi lo minacciava di prenderlo a botte, solo l’atto conclusivo di una rissa che aveva coinvolto più di cinque persone, tutte sulla trentina, fatta eccezione per un uomo classe ’77.
I fatti del 25 settembre Quello verificatosi quella sera, prima del fatto di sangue sotto gli occhi di numerosi testimoni, uno scontro, pare, tra due gruppi di diversa nazionalità: quella romena, e quella italiana, cui appartiene anche il giovane (A.A.) quella notte finito in ospedale. Sarebbe questo l’esito delle indagini condotte dalla polizia con l’ausilio delle testimonianze raccolte sul posto nonché con la visualizzazione delle immagin riprese dal sistema cittadino di videosorveglianza. I risultati del lavoro svolto dagli investigatori, quindi le denunce a carico dei soggetti coinvolti, sono ora sul tavolo della Procura. Allo stesso modo al vaglio degli uffici della magistratura inquirente ci sono i risultati delle indagini condotte dalla Squadra mobile della questura ternana su un altro fatto di cronaca consumatosi poche ore dopo dal pestaggio di piazza della Repubblica in via Giannelli. In questo caso, a notte fonda, quando era già scattato il 26 settembre, una rissa è scoppiata tra giovani nord-africani, senza per fortuna che si sia reso necessario l’intervento del personale medico del 118. Sarebbe infine a buon punto la ricostruzione dei più recenti fatti violenti di piazza Dalmazia.
