È stato denunciato a piede libero per violazione della legge sulle armi l’uomo che, dopo un litigio con il gestore di un bar del centro, è rientrato all’interno del locale armato di una pistola scacciacani senza il tappo distintivo ed un coltello, minacciando i clienti ed i gestori. I militari hanno provveduto a sequestrare le armi. Questo il più clamoroso dei numerosi interventi effettuati dai carabinieri del comando provinciale di Terni nel corso dell’ultimo week end.
Carabinieri Cento gli uomini dell’Arma e 49 le autovetture in dotazione, impiegati nelle straordinarie operazioni di controllo del territorio. Nel corso dei vari servizi sono stati identificati e controllati 436 soggetti, 258 automezzi, 3 cittadini extracomunitari ambulanti e 12 esercizi pubblici. A seguito dei controlli 36 soggetti sono stati sottoposti a vari obblighi dell’autorità giudiziaria, sono state contestate 26 sanzioni amministrative ed un ciclomotore è stato sequestrato.
Denunce Inoltre sei soggetti sono stati denunciati a piede libero: l’uomo accusato di violazione della legge sulle armi che ha seminato il panico all’interno di un locale brandendo un coltello e una pistola scacciacani, 3 persone per guida in stato di ebrezza e due soggetti inosservanti gli obblighi disposti dall’autorità giudiziaria. In un caso, una persona sottoposta al regime degli arresti domiciliari, è stata sorpresa nelle vie del centro, fuori dalla sua abitazione; nell’altro, un uomo sottoposto agli obblighi della sorveglianza speciale, è stato ‘pizzicato’ in compagnia di vari soggetti pregiudicati.
