Nuova versione dell’incidente di domenica notte raccontato da Umbria24, in cui è rimasta coinvolta una minicar, schiantatasi contro il muro del sottopasso della stazione di Fontivegge a Perugia.
La prima ricostruzione parlava di un ragazzo, classe 2010, che intorno alle 23.30 di domenica 21 giugno, alla guida della sua minicar, avrebbe urtato un altro veicolo in transito, si sarebbe schiantato contro il muro del sottopasso di Fontivegge, per poi abbandonare lì il mezzo e scappare. Nel doppio impatto, riportano le fonti della polizia municipale di Perugia, nessuno era rimasto ferito. Il 16enne alla guida della minicar è poi stato rintracciato dalla polizia locale grazie all’aiuto di alcuni ragazzi che l’hanno seguito dopo aver assistito all’incidente e alla fuga. Per lui sarebbe scattata la sanzione amministrativa.
Tuttavia, nel pomeriggio di lunedì, alla redazione di Umbria24 arriva una comunicazione da una persona che si presenta come la madre di una minorenne, descritta come vittima dello stesso incidente.
La madre della minorenne – una ragazza, quindi, non un ragazzo come riferito in un primo momento – ha contattato Umbria24 precisando che la figlia avrebbe perso il controllo della minicar solo perché urtata da un Wolksvagen T-Rock che procedeva sulla corsia di destra. Secondo la donna, sarebbe stato il guidatore del T-Rock a non fermarsi, dopo l’impatto tra i due veicoli. La ragazza avrebbe di conseguenza perso il controllo della minicar, schiantandosi contro il muro.
Sempre secondo il racconto della madre, alcuni ragazzi avrebbero assistito alla scena e avrebberp provato a fermare il T-Rock, segnando la targa e comunicandola alla municipale che è così risalita al proprietario e l’ha multato. La ragazza, invece, sarebbe stata accompagnata in Pronto soccorso in un momento successivo dalla madre, abbandonando la minicar distrutta sul posto, in attesa del carro attrezzi. La minorenne avrebbe lamentato dolori a spalla, petto e sterno, e sarebbe stata dimessa con prognosi di 30 giorni.
