di Massimo Colonna
Il giudice del tribunale di Terni ha respinto tutte le istanze mosse dalle difese e ha stabilito così il rinvio a giudizio per tutti e diciotto i soggetti indagati per droga nell’operazione condotta dai carabinieri di Terni nel 2008. Questa la novità che riguarda l’iter giudiziario seguito alla vicenda e che arriva dalle aule del tribunale di Terni.
Il giudice Mercoledì mattina infatti il giudice per l’udienza preliminare Simona Tordelli ha accolto le richieste della procura, che ha lavorato tramite gli uffici del sostituto procuraotre della Repubblica Elisabetta Massini, dando il via al processo per le diciotto persone finite iscritte nel registro degli indagati per fatti inerenti lo spaccio di cocaina. I fatti risalgono al 2008, quando l’operazione venne messa a segno dai militari dell’Arma di Terni. Si tratta di diciotto persone, sette italiani, di cui quattro ternani, e undici stranieri.
Le difese Durante l’ultima udienza le difese degli indagati, rappresentate tra gli altri dagli avvocati Massimo Carignani e Francesco Mattiangeli, hanno presentato diverse istante al giudice. Tra queste quella del cosiddetto ‘ne bis in idem’, principio secondo cui nessun soggetto può essere giudicato due volte per lo stesso reato. Per alcune posizioni infatti tale principio, secondo le difese, poteva essere applicato. Ma il gup ha dato parere diverso. Stessa sorte anche per le richieste delle difese che puntavano alla nullità formali delle intercettazioni telefoniche e al fatto che la cocaina, finita oggetto del processo, non sia stata mai trovata.
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