Prima gli hanno chiesto un passaggio alla stazione, poi lungo il tragitto gli hanno puntato un coltello alla gola e lo hanno costretto a portarli in una zona isolata, nei pressi del cimitero di Terni. Lì lo hanno fatto scendere dalla macchina, lo hanno malmenato violentemente, lo hanno derubato e sono scappati con la sua auto. Adesso i due giovani, un ventenne milanese e una trentenne russa sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di rapina e lesioni.
La denuncia E’ successo giovedì mattina a Terni ad un cinquantenne che poi è andato subito in caserma per denunciare il tutto. L’uomo, ha spiegato di aver accettato di dare un passaggio ai giovani perché la ragazza è la figlia della sua ex compagna. Di certo non pensava che sarebbe stato malmenato e derubato. Invece ha riportato numerose contusioni ed escoriazioni su tutto il corpo giudicate guaribili dai medici in 30 giorni.
Trovati I militari si sono subito messi sulle tracce dei due giovani che intorno alle dodici sono stati rintracciati a bordo della Ford Ka dell’uomo rapinato. Nell’automobile, oltre al coltello, i carabinieri hanno trovato anche una televisione e altri oggetti vari trafugati dall’albergo in cui avevano alloggiato fino alla sera prima. Per questo sono anche stati denunciati per furto e porto illegale di oggetti atti ad offendere.
