Liquidati 54 mila euro per la sicurezza, che vanno ad aggiungersi agli 84 mila già stanziati e ai 30 mila per la cancellazione delle scritte sui muri. Così la Regione fa il punto sui fondi versati alle casse comunali di Terni nell’ambito del patto per la sicurezza firmato nei giorni scorsi. In questo contesto arrivano anche 15mila euro per la famiglia Raggi dal fondo per le vittime di atti criminosi.
Via ai fondi L’assessorato regionale alle Politiche per la sicurezza e la polizia locale annuncia che «in osservanza degli impegni assunti con la sottoscrizione del patto per Terni sicura, la Regione ha liquidato al Comune di Terni la somma di 54.465 euro per il sostegno alle azioni volte a migliorare l’efficacia delle misure di controllo del territorio, video sorveglianza e decoro urbano». Così la Regione fa il punto sulle misure economiche prese nell’ambito della sicurezza, tema caldissimo in questi giorni a Terni.
Fondi alla famiglia «Queste risorse – prosegue la Regione – seguono quelle recentemente attribuite allo stesso scopo per un importo di 84 mila euro a cui si aggiungono 30 mila euro per la cancellazione delle scritte sui muri della città. Inoltre, a seguito della tragica scomparsa del giovane David Raggi avvenuta a Terni il 12 marzo scorso, è stato assegnato un contributo di 15 mila euro alla famiglia, tratto dal fondo regionale per le vittime di atti criminosi».
