La sezione giurisdizionale della corte dei conti dell’Umbria ha assolto con formula piena Alessandro Chiappalupi. Al consigliere comunale ex-Pd, transitato nel gruppo misto, erano stati contestati rimborsi pari a 1.285 euro, percepiti per i viaggi fra Orbetello (dove ha la residenza) e Terni.
Sentenza Secondo la procura della corte dei conti, il consigliere si trovava a Terni e non avrebbe avuto diritto ad alcun rimborso. Un punto di vista ribaltato dalla sentenza comunicata nella giornata di mercoledì ai due legali di Chiappalupi, gli avvocati Fabrizio Garzuglia e Giovanni Ranalli. La corte si è espressa nel merito, affermando come la documentazione prodotta in giudizio dalla difesa “lascia pensare che il consigliere comunale fosse realmente abitante, oltre che residente, ad Orbetello”. Un dato di fatto rispetto al quale, secondo i giudici, la procura non avrebbe fornito alcuna prova contraria.
Il procedimento Alessandro Chiappalupi era l’unico, dei quattro soggetti coinvolti nell’indagine, ad essere rimasta in giudizio. La posizione del consigliere Fabio Biscetti era stata già archiviata da tempo mentre due dirigenti comunali, a cui era stato contestato di aver avallato impropriamente i rimborsi, avevano sanato la propria posizione attraverso il pagamento di una sanzione ridotta.
