Carabinieri in azione (foto archivio Fabrizi)

Nella vita ‘normale’ gestiva un negozio di ferramenta, ma M. C., ternano di 50 anni, arrotondava – e pure di più – spacciando banconote false e, forse, con l’attività di ricettatore.

L’indagine I carabinieri avevano avviato le indagini dopo che c’erano state molte segnalazioni relative alla circolazione di banconote da dieci euro false e i militari avevano, via via, chiuso il cerchio intorno al commerciante: un carabiniere in borghese si è presentato in negozio ed ha comprato della merce, ricevendo, tra le banconote ‘di resto’ proprio una di quelle tarocche.

La scoperta Ovviamente è subito scattata la perquisizione nell’esercizio commerciale e sono uscite fuori altre 213 banconote da dieci euro false. Nei capannoni di proprietà del commerciante, invece, è stato trovato un gommone con tanto di motore, risultato rubato a Narni alcuni giorni fa. All’interno del locale sono stati anche trovati particolari macchinari, anche costosi, utilizzati in campo edile: una sega circolare, una sega tagliapiastrelle ad acqua e ed una piegaferri. Tutto, secondo i carabinieri, di probabile provenienza furtiva.

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