I carabinieri del Norm li hanno sorpresi mentre stavano preparando le dosi da spacciare, all’interno di un capannone in disuso in via Curio Dentato. Due uomini di nazionalità marocchina, di 22 e 35 anni, sono stati arrestati in flagranza: una misura durata appena poche ore, visto che dopo l’udienza di convalida i due sono stati rimessi in libertà.
La chiamata L’operazione è scattata giovedì grazie alla segnalazione, giunta al 112, da parte di un cittadino che aveva notato gli ‘strani’ movimenti dei due soggetti nei pressi della struttura. Al momento dell’irruzione, la droga – circa 700 grammi di marijuana – era su un tavolo, con i due intenti a confezionare le singole dosi da spacciare.
Materiale sequestrato Oltre allo stupefacente i militari hanno sequestrato numerose bustine, una saldatrice, un bilancino di precisione, un coltello e circa 500 euro in banconote di piccolo taglio. Sul posto sono stati rinvenuti anche dei giacigli di fortuna e un frangivetro, attrezzo usato da chi spacca vetri di auto e abitazioni per compiere furti.
In libertà L’arresto dei due – il 22 enne è clandestino in Italia e il 35enne risiede a Otricoli ma, di fatto, è senza fissa dimora – è durato soltanto poche ore. Dopo la convalida della misura applicata in flagrante, il giudice ha deciso per la remissione in libertà dei soggetti, entrambi già gravati da diversi precedenti penali e assistiti dall’avvocato Francesco Mattiangeli.
