di M.C.
Chiusa casa di appuntamenti in centro gestita da cinesi, due denunce. Sono scattate a seguito di una serie di inserzioni sospette comparse su alcuni siti online, le indagini degli uomini della squadra mobile di Terni che venerdì hanno compiuto un blitz all’interno dell’appartamento risultato locato da un cittadino cinese di 25 anni, già arrestato per rapina e violenza e gravato da un rintraccio Schengen perché irregolare su suolo italiano.
Chiusa casa di appuntamenti Dalle testimonianza raccolte tra chi la casa di appuntamenti la frequentava è risultato che, dopo un primo contatto telefonico, i clienti venivano accolti nell’appartamento da una donna di 45 anni, anche lei cinese, che riscuoteva 50 euro e li consegnava a una connazionale. Nei locali dell’abitazione gli uomini del dirigente Alfredo Luzi hanno trovato profilattici, oli per massaggi e numerose mele sistemate sul pavimento in prossimità degli angoli della varie stanze. Secondo la tradizione cinese il frutto in questione tiene lontani gli spiriti maligni anche se vanno cambiate ogni tre giorni.
Denunciati due cinesi Inutile dire che le mele non hanno tenuto alla larga dalla casa di appuntamenti clandestina gli agenti della Questura di Terni. Il venticinquenne cinese, risultato residente a Reggio Emilia, è stato denunciato per sfruttamento della prostituzione, mentre la quarantacinquenne per non aver ottemperato a un ordine di allontanamento già emesso a suo carico in quanto presente senza alcun titolo in Italia.
