Calci in faccia alla madre. È stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, il ventiduenne di nazionalità rumena autore di una violenta aggressione ai danni della mamma e anche di una seconda persona intervenuta per difendere la donna. Il giovane, con precedenti specifici ma anche per ricettazione e porto abusivo di armi, è al momento rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura di Terni, in attesa della direttissima, così come disposto dal sostituto procuratore Elisabetta Massini.
Picchia la madre La brutale aggressione è maturata mercoledì sera durante una cena fra amici e parenti. Qui il figlio dopo aver bevuto svariati bicchieri di vino ha iniziato ad alzare la voce, ne è scaturita una lite per vecchi dissapori e in breve dalle parole è passato alle mani e ai calci, scaraventando a terra la mamma e prendendole a calci la testa. A chiamare la polizia sono stati i vicini svegliati da grida e fracasso. Sul posto sono rapidamente intervenuti gli uomini della squadra volante che hanno individuato l’abitazione, riuscendo a farsi aprire la porta. All’interno la madre è stata trovata col volto coperto di sangue e una ferita al braccio, sul pavimento bottiglie rotte e sui muri macchie di vino, mentre il giovane è subito apparso visibilmente ubriaco.
Ventiduenne arrestato Nell’appartamento oltre madre e figlio, anche la moglie del ventiduenne e due amici che si erano fermati per la cena e che agli agenti hanno riferito come la lite familiare fosse presto degenerata. Durante l’intervento il giovane ha offeso e minacciato i poliziotti che, non senza fatica, sono riusciti a portarlo fuori dall’appartamento e a trarlo in arresto per maltrattamenti. Tanto la madre, già picchiata dal figlio nel 2013 e nel 2015, quanto l’altra persona ferita non hanno voluto sporgere denuncia contro il ventiduenne aggressivo, finito comunque in cella e in attesa della convalida dell’arresto.
