di M.T.

Una maglia poggiata su un abat jour, per schermarne la luce, potrebbe essere stata la causa scatenante di un incendio che, poco dopo la mezzanotte di domenica, ha provocato danni ad un appartamento nel pieno centro di Terni e, solo per il pronto intervento degli agenti della squadra volante e dei vigili del fuoco, non ha avuto conseguente drammatiche.

L’intervento Nell’appartamento di corso Vecchio, ormai avvolto dal denso ed acre fumo provocato dalle fiamme, c’erano una donna ed i suoi tre figli – il più grande di circa 14 anni e gli alti due più piccoli – che, evidentemente in preda al panico, non erano in grado di uscire. Gli agenti – il sovrintendente Gianluca Barile e l’assistente Fabio Poeta – hanno abbattuto la porta e portato in salvo i quattro, mentre i vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’appartamento.

L’evacuazione Il fumo aveva avvolto, intanto, l’intero palazzo e i vigili del fuoco hanno provveduto a far uscire tutti i condomini, per poi farli tornare nelle proprie case una volta verificato che non c’erano più rischi per la loro incolumità. La donna è stata trasportata all’ospedale, dove le hanno medicato una leggera ustione ad una mano e hanno deciso di trattenerla, a scopo precauzionale, per un leggero stato di intossicazione.