di Fa.To.
Allontanato dalla sua famiglia per i maltrattamenti perpetrati ai danni della moglie e dei due figli, un maschio di 13 e una ragazza di 15. Cornice vicenda è l’abuso di alcol che, in un triste crescendo, avrebbe portato un autotrasportatore albanese di 44 anni, residente a Borgo Rivo, a compiere soprusi e violenze all’interno delle mura domestiche.
Botte a moglie e figli Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Terni. Un’ordinanza che ha fatto seguito alla denuncia della moglie e alle indagini condotte dagli stessi militari. L’ultimo episodio risale ai primi giorni di febbraio. In quell’occasione l’uomo, in seguito ad una lite furibonda, aveva preso a pugni la moglie, colpendola più volte alla testa. I due figli avevano cercato di frapporsi fra il padre e la madre ma anche a loro non era andata meglio, come confermato dalle contusioni e dalle lesioni riscontrate anche dai medici dell’ospedale.
Ogni sera Gli episodi accertati dai militari sono tre, ma altri potrebbero essere passati sotto traccia. Il vizio dell’alcol aveva trasformato la vita familiare un vero e proprio inferno. Ogni sera, il ritorno a casa del capofamiglia era vissuto con angoscia: in preda ai fumi, l’uomo era solito sfogare la sua rabbia proprio contro chi cercava invano di farlo smettere e di calmarlo. L’auspicio è che il provvedimento di allontanamento, oltre a restituire un po’ di tranquillità, possa convincere il 44 enne ad uscire dal tunnel in cui si è cacciato.

