di Mas.Col.
Blitz antidroga in centro e un arresto da parte degli agenti della squadra volante della questura di Terni. L’operazione degli agenti diretti da Giuseppe Taschetti ha portato in manette un ragazzo di origini egiziane appena maggiorenne in zona corso Vecchio. Agli agenti, dopo il fermo, il giovane avrebbe rivelato che i suoi genitori dall’Egitto lo stavano pressando per mandare loro più soldi per poter pagare il debito contratto con gli scafisti. Una indicazione su cui gli inquirenti stanno cercando riscontri ma che al momento è ritenuta verosimile.
Blitz antidroga a corso Vecchio: giovane in manette Nel corso del controllo in piazza Solferino il ragazzo, alla vista della polizia, ha tentato di fuggire ma è stato raggiunto e bloccato. Addosso aveva quattordici dosi di hashish che gli sono state sequestrate e due telefonini di ultima generazione che durante i controlli hanno continuato a suonare.
Richiedente asilo Il ragazzo è appena diciottenne ed è in Italia come richiedente asilo. E’ ospite di una associazione umanitaria che si trova nella prima periferia della città. L’accusa mossa nei suoi confronti è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ora l’attenzione degli inquirenti si concentra sul monitoraggio dei cellulari ritrovati visto che dalla lista dei numeri potranno emergere dati utili per ricostruire la rete di clienti e fornitori.
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