di Re.Te.
Niente «dolcetto o scherzetto?»: un ternano che ha spalancato la porta di casa dopo aver sentito dei rumori, si è trovato davanti, sì, due ragazzini che però gli hanno mostrato un grosso cacciavite che avevano appena usato per forzare la serratura.
La reazione L’uomo non si è fatto prendere dal panico e ha afferrato uno dei due baby scassinatori, mentre l’altro se l’è data a gambe. La moglie ha chiamato il 113 e, una pattuglia della volante, che era diservizio in zona, in vocabolo Tuillo, ha subito individuato il fuggitivo. Gli agenti lo hanno rincorso nei campi alla prima periferia della città e lo hanno raggiunto; durante la fuga il ragazzo ha cercato di disfarsi del cacciavite, che però è stato recuperato.
Arrestati I due aspiranti ladri sono stati portati in questura, dove hanno dichiarato di avere 14 e 15 anni e di provenire dal campo nomadi di Tivoli. Dai controlli al terminale, sono emersi numerosissimi precedenti penali: denunce per furto e rapina e persino arresti. Il cacciavite, lungo 40 centimetri, è stato ovviamente sequestrato e sono in corso le ricerche di un terzo ragazzo che è stato visto da passanti alla guida di un’auto, probabilmente in attesa dei complici. I due, intanto, sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
