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Foto archivio ©Fabrizio Troccoli

di C.F e M.R.

Un uomo è stato trovato morto mercoledì sera all’interno della propria abitazione in via Paganini a Terni, nella zona Nord della città, a Borgo Rivo. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che sia stato colto da malore a seguito di un tentativo di truffa. Questo, e l’omicidio preterintenzionale i reati per i quali la Procura di Terni ha aperto un fascicolo per ora contro ignoti.

Secondo quanto ricostruito sin qui dagli agenti della squadra mobile di Terni, il corpo dell’anziano, Carlo Scimmi, è stato rinvenuto senza vita sull’uscio, dal figlio. Da quanto emerge, la porta era chiusa, in casa era tutto in ordine e pare non manchi nulla. Tuttavia è emerso che, nel pomeriggio, una chiamata aveva messo in agitazione la vittima. Qualcuno, dall’altra parte del telefono, riferiva all’89enne, di una situazione di pericolo alla quale era esposto un suo caro, verosimilmente il figlio. Su indicazione dei presunti truffatori, quindi, Scimmi inviava il badante che era in casa con lui, un 40enne sud-americano che non conosce bene l’italiano, in caserma. Lì, ai militari, è apparso evidente il tentativo di raggiro ai danni dell’anziano. Immediato dunque l’allarme al figlio di Carlo Scimmi che, arrivato all’abitazione del padre, ha fatto la tragica scoperta.

Sul corpo dell’anziano non sono stati riscontrati segni di violenza ma si ipotizza che prima del malore fatale abbia ricevuto una nuova telefonata o un suono al campanello di casa. L’abitazione sarebbe sprovvista di telecamere ma non è escluso che vi siano sistemi di videosorveglianza negli immobili accanto. Quel che è certo è che gli inquirenti stanno acquisendo i tabulati telefonici per risalire al numero che ha contattato la vittima. Sul corpo sarà disposta autopsia. Omicidio preterintenzionale e tentata truffa le ipotesi di reato.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.