Un anziano è stato trovato morto mercoledì sera all’interno della propria abitazione di Terni. A dare l’allarme, si apprende, il suo badante: lui avrebbe riferito di una telefonata ricevuta dal pensionato che lo avrebbe agitato. L’ipotesi è quella di un malore seguito a un tentativo di truffa, ma le indagini della squadra mobile di Terni non escludono nessuna ipotesi.
Nell’appartamento dell’anziano, che avrebbe all’incirca 90 anni, mercoledì sera sono intervenuti anche gli esperti della polizia scientifica. In base a quanto emerge, sul corpo dell’anziano non sono stati riscontrati segni di violenza, così come all’interno dell’appartamento non mancherebbe nulla.
A fare il 112, questo emerge, sarebbe stato il badante, che è di nazionalità straniera e non parlerebbe molto bene l’italiano. In ogni caso, l’uomo avrebbe riferito di una telefonata che avrebbe agitato fortemente il suo assistito.
Da qui l’ipotesi di una tentata truffa telefonica, che però dovrà essere verificata. In questo senso, si sta procedendo alla verifica dei tabulati telefonici per cercare di comprendere se effettivamente il pensionato possa essere stato contattato dai truffatori.
La salma dell’anziano risulta a disposizione della Procura di Terni che sta coordinando le indagini della squadra mobile e, questo emerge, disporrà l’autopsia per accertare le cause di morte dell’uomo, che per ora si ipotizzano riconducibili a un malore.
