di M.T.
Quello appena trascorso è stato un fine settimana di super lavoro per la squadra volante ternana che, con l’impiego del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche, ha controllato 312 persone e 58 veicoli.
La denuncia Una cittadina rumena di 20 anni è stata denunciata per aver utilizzato il figlio, di appena 18 mesi, ai fini dell’accattonaggio. La volante è intervenuta su una segnalazione al 113 di alcuni passanti, che avevano visto la giovane seduta a terra e che chiedeva l’elemosina all’uscita di un supermercato di piazza Buozzi, con il bambino in braccio e in condizioni igieniche precarie. Accompagnata in questura, dagli accertamenti è risultata residente a Roma ed il questore Luigi Vita ne ha disposto l’allontanamento con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno a Terni per tre anni. La donna è stata denunciata ed il caso segnalato ai servizi sociali di Roma.
La vigilanza Intensa e con servizi mirati, soprattutto in quei quartieri della città che sono stati oggetto nell’ultimo periodo di furti in appartamento, l’opera di vigilanza messa in atto dalla polizia. In uno di questi controlli, la squadra volante ha sanzionato un cittadino tunisino, regolarmente residente, per aver ospitato nel suo appartamento un connazionale senza darne comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza: dovrà pagare una multa di 320 euro. Dalla polizia viene un nuovo invito, ai cittadini, a segnalare la presenza di persone sospette che si aggirano nei loro quartieri.
