Un cittadino romeno di 33 anni è stato denunciato dalla polizia stradale per aver tentato di effettuare l’esame per la patente di guida con l’inganno, ossia con un microfono e una videocamera nascosti tra gli indumenti per ricevere le risposte corrette. L’uomo è stato denunciato per truffa ai danni dello Stato e ora gli inquirenti sono alla caccia di eventuali complici, ossia chi doveva fornire le risposte giuste.

Microfono nascosto: la gallery

L’esame L’esaminando, romeno residente a Roma, si è presentato alla motorizzazione per sostenere l’esame per la patente di guida. I funzionari dell’ente hanno però subito notato qualcosa che non andava nei suoi movimenti, apparsi impacciati. A quel punto lo hanno tenuto d’occhio e prima che finisse la sessione d’esame hanno chiamato gli agenti della polizia stradale.

La verifica A quel, durante la prova, gli agenti della polizia giudiziaria della stradale hanno accompagnato l’uomo fuori dall’aula e lo hanno perquisito, trovandolo in possesso del materiale finito poi sequestrato. Addosso, nascosti tra gli indumenti, sono stati trovati una piccola telecamera sistemata su un bottone della camicia e un auricolare. In più anche un trasmettitore wifi per il segnale. A quel punto l’uomo è stato portato negli uffici della stradale e denunciato.

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