Domenica pomeriggio personale della squadra Volante è intervenuto in una abitazione del quartiere Borgo Bovio, dove al “113” era stata segnalata, in forma anonima, attività di spaccio di stupefacenti.
Nell’abitazione sono stati rintracciati tre cittadini tunisini, ad uno dei quali il giorno precedente era stato notificato il provvedimento di espulsione, mentre gli altri, i due fratelli C.K, di 43 anni, e C.M., di 29 anni, pregiudicati, sono risultati gravati da numerosi precedenti di Polizia per reati in materia di stupefacenti e di irregolarità sul soggiorno. Nel corso della perquisizione uno dei due fratelli, C.M., si è opposto con violenza agli agenti al fine di impedirla, provocando in tal modo ad uno di loro lesioni personali, giudicate guaribili in 7 giorni.
Per lui sono scattate le manette con l’accusa di violenza, minaccia e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. La perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare la somma in contanti di circa 600 euro, in banconote di piccolo taglio, materiale solitamente utilizzato per il confezionamento di dosi di stupefacente, due bilancine elettroniche e sostanze da taglio. I due fratelli sono stati denunciati per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, il solo C.M. è stato denunciato anche perché clandestino. Quest’ultimo, giudicato con rito direttissimo nella mattinata di lunedì, è stato condannato dal tribunale di Terni a 5 mesi di reclusione, con patteggiamento della pena. Rimesso in libertà, l’ufficio Immigrazione della questura ha notificato a C.M. il provvedimento di espulsione, e lo stesso è stato accompagnato al centro di identificazione ed espulsione di Modena.

