Li avevano nascosti all’interno di uno scatole di cartone per abbandonarli vicino al cimitero di Terni. Per fortuna una segnalazione ha allertato gli agenti della forestale, intervenuti per riportare i cinque cuccioli di cane alla mamma e per denunciare i due coniugi responsabili dell’abbandono. Si tratta di una coppia di Stroncone, che ora rischia fino ad un anno di reclusione per abbandono di animale.

La segnalazione Gli agenti del comando di Terni della forestale hanno trovato vicino al cimitero di Terni una scatola con cinque cuccioli di cane abbandonati sotto il sole e senza acqua. A dare il via alla ricerca una segnalazione effettuata al 1515. I piccoli sono stati subito affidati per le prime cure al servizio veterinario della locale Ausl, mentre gli agenti della Forestale sono risaliti all’autovettura con cui erano stati trasportati i cuccioli. Hanno quindi identificato i proprietari, due coniugi di Stroncone, e verificato che erano anche intestatari di un cane di razza Breton di sesso femminile.

La visita Il controllo effettuato nell’abitazione della coppia ha rivelato la presenza della cagna con evidenti segni di un recente parto. Ricostruzione confermata anche dalla visita medica di una veterinaria della Ausl, che ha stabilito che l’animale aveva partorito al massimo il giorno prima. La maternità è stata poi provata definitivamente dalla natura: quando i cuccioli sono stati messi a disposizione della cagna, si sono immediatamente ricongiunti ad essa che li ha subito allattati.

Rischio carcere Su disposizione del magistrato sia la madre che i cuccioli sono stati affidati al canile rifugio di Monte Argento, convenzionato con il Comune di Terni, dove saranno custoditi fino allo svezzamento per poi essere affidati a qualche famiglia. I due coniugi sono stati denunciati alla procura della Repubblica di Terni per il reato di abbandono di animali e ora rischiano l’arresto fino ad un anno e un’ammenda fino a 10.000 euro.

Fenomeno in aumento «Con l’estate – spiegano dalla Forestale – si aggrava il fenomeno dell’abbandono degli animali di casa. Cani e gatti vengono lasciati, lungo le strade con pericolose conseguenze. L’abbandono infatti, quando non fonte di incidenti stradali, può portare al randagismo ed alla conversione dell’animale alla vita selvatica. Il corpo forestale dello Stato è sempre in prima linea nel combattere questi reati a danno degli animali e in qualsiasi altra attività che rappresenti un pericolo per l’ambiente in generale, anche tramite il numero di emergenza ambientale 1515».