Sull'episodio indaga la polizia di Terni (foto F.Troccoli)

di Fabio Toni

La violenza cieca e brutale si è consumata in pieno centro, martedì sera poco dopo le 20. Vittima una donna ternana di circa 60 anni che ha riportato ferite lacerocontuse al volto e alla testa suturate con dieci punti, escoriazioni, ematomi e la frattura della spalla destra. Negativo l’esito della visita neurologica a cui è stata sottoposta per scongiurare conseguenze ben peggiori.

Attimi di puro terrore Uscendo dal portone di uno studio professionale, la donna è andata verso l’auto con la solita naturale circospezione. «Sto sempre attenta ma contro belve del genere si può fare poco», racconta. Il rapinatore le è piombato addosso in un attimo, spingendola a terra e tentando di strapparle la borsa che aveva con sé. La donna non ha opposto resistenza ma la borsa inizialmente è rimasta impigliata al braccio. Così il giovane non ha esitato a trascinarla per qualche metro sull’asfalto. Non contento – forse per evitare di essere riconosciuto – l’ha presa per i capelli e con violenza le ha sbattuto più volte il viso in terra.

In corso le indagini Presa la borsa, il rapinatore se l’è infilata sotto la maglietta ed è scappato per le vie del centro. Un testimone, negoziante della zona, ha provato a rincorrerlo fino a quando lo scippatore non si è liberato della borsa. Sull’episodio sono in corso indagini da parte della questura cittadina. Gli inquirenti sono al lavoro sulla base delle testimonianze raccolte, alcune delle quali molto dettagliate. Alla vittima restano le ferite e il grande spavento. «Ho avuto paura di morire – racconta – sono ancora sotto shock».