Polizia generica. Foto Fabrizio Troccoli

Era pronta a togliersi la vita, sabato notte, in via delle Campore. Era già a cavalcioni sul parapetto alto 3 metri del ponte quando un automobilista ha cercato di convincerla a fermarsi, chiamando intanto la polizia.

Il tentato suicidio Il testimone, un uomo di 30 anni in forte stato di agitazione per quanto stava accadendo, era rimasto al telefono con l’operatore del 113, che gli aveva impartito le giuste direttive fino all’arrivo degli agenti, che, con toni e modi rassicuranti, si sono avvicinati alla donna. La 40enne ternana era visibilmente ubriaca e non aveva nessuna intenzione di scendere dal parapetto: «Se vi avvicinate, mi butto di sotto!» urlava, ma dopo alcuni minuti, mentre due agenti continuavano l’operazione di dissuasione, un terzo, approfittando della luce dei fari di un’autovettura di passaggio, è riuscito ad arrivarle alle spalle e a tirarla giù.

Disperazione La donna è scoppiata a piangere, ammettendo di aver bevuto solo due birre per farsi coraggio per attuare il suo piano. Ha riferito di stare attraversando un momento difficile e di avere, già in passato, tentato il suicidio. Dopo averla calmata gli agenti l’hanno accompagnata al pronto soccorso e affidata alle cure dei sanitari.

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