di F.T.
Avrebbe abusato sessualmente dei propri figli quando i piccoli avevano appena 9 e 10 anni. Un’accusa infamante, la più grave fra quelle mosse nei suoi confronti dalla procura. Imputato per il reato di violenza sessuale su minori è un 47enne di origini filippine che deve difendersi anche dall’accusa di maltrattamenti in famiglia: vittime, oltre ai due bambini – oggi ragazzi -, anche la moglie 54enne.
I maltrattamenti I fatti coprono un arco temporale che va dal 2002 al 2006: all’epoca la vicenda era finita all’attenzione della questura di Terni che aveva dato il là alle indagini. Ad emergere era stato un quadro triste e squallido, con l’uomo dedito all’alcol e pronto ad alzare le mani sui propri familiari, inclusi i due bambini ogni volta che intervenivano in difesa della madre. Quest’ultima sarebbe stata picchiata più volte, anche con corpi contundenti, in un crescendo di brutalità. Schiaffi, pugni, calci sul corpo e alla testa. Un inferno che, secondo l’accusa, avrebbe coinvolto direttamente i due piccoli, vittime più volte di schiaffi violenti e gratuiti.
Gli abusi Per la procura, però, quello dei maltrattamenti non sarebbe l’unico aspetto emerso dalle verifiche. C’è n’è infatti un altro, più torbido e inquietante, rappresentato dall’accusa di aver violentato sessualmente i due figli. Per la procura, infatti, l’uomo avrebbe «toccato la figlia minore (i fatti si riferiscono a quando aveva appena 9 anni) sul seno e sulla vagina, ogni volta che la piccola dormiva con il padre». Ma c’è di più: il 47enne è accusato anche di aver «sodomizzato il figlio minore» quando quest’ultimo aveva 10 anni.
Udienza difficile Ieri mattina in aula, oltre all’uomo, erano presenti anche la moglie e il figlio che sono stati ascoltati dai giudici del collegio e dal pm Elisabetta Massini. La donna ha sostanzialmente confermato gli episodi di percosse e l’abuso di alcool negli anni passati, negando però che i maltrattamenti fossero diretti anche verso i figli. La deposizione del ragazzo si è invece svolta a porte chiuse, stante l’età e la delicatezza degli argomenti oggetto di approfondimento. Al termine, l’udienza è stata aggiornata al prossimo 24 febbraio.
