Aveva a carico già 70 denunce ed era stata sottoposta a controlli ben 189 volte. E’ finita in manette una 34enne di origine rumena, arrestata dalla polizia dopo aver rubato la collanina dal collo di un anziano dopo averlo circuito. La donna è stata arrestata dal capo di Gabinetto della questura di Terni, Giuseppe Taschetti, che martedì mattina, intorno alle 11, si è trovato a passare per il parcheggio di piazza della Rivoluzione Francese, non distante dalla stazione ferroviaria, uno dei luoghi preferiti dai pendolari del crimine per commettere furti.

Il furto Al vice questore Taschetti non è sfuggita l’auto con a bordo un signore molto anziano ed una giovane donna: a quel punto si è avvicinato ed ha chiesto i documenti. Quasi 80 anni lui, ternano, 34 lei, cittadina rumena proveniente da Aprilia. Dal riscontro in banca dati è emerso che, a partire dal suo ingresso in Italia nel settembre 2012 a Bologna, la donna è stata controllata dalle forze dell’ordine 189 volte,con  70 denunce per le violazioni ai divieti di ritorno emessi da Comuni italiani, come Terni a fine 2017, Orvieto, Rieti e Viterbo, da dove è stata allontanata e denunciata ben 3 volte, oltre a denunce anche per furto aggravato.

La dinamica Mentre sul posto arrivava una pattuglia della Volante, l’anziano ha raccontato di essere stato avvicinato dalla donna che gli ha proposto delle prestazioni sessuali. Al suo rifiuto, gli ha chiesto dei soldi, dicendo che aveva fame, quando l’uomo glieli ha dati, lei lo abbracciato in segno di riconoscenza. Il signore è stato invitato a controllare se per caso gli mancasse qualcosa ed è a quel punto che si è accorto che dal collo era sparita la sua catenina d’oro con il crocifisso. Resasi conto che le cose per lei si stavano mettendo male, la donna ha finto un malore, sdraiandosi a terra fra le auto parcheggiate. Gli agenti della Volante l’hanno aiutata a rialzarsi, sincerandosi delle sue condizioni e, contemporaneamente, controllando la zona: nascosta nel passaruota di una vettura, la catenina d’oro. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica, Barbara Mazzullo, la donna si trova nelle celle di sicurezza della questura, mentre l’anziano signore, che ha riavuto la sua catenina che aveva per lui anche un valore affettivo, ha sporto denuncia nei suoi confronti ed ha ringraziato la polizia di Stato per il tempestivo intervento.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.