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di Chiara Fabrizi

Nessuna mala gestio. Si chiude così il procedimento contabile a carico di due dipendenti del Comune di Norcia citati in giudizio dalla Procura della Corte dei Conti per il caso delle spese sostenute intorno alle tendostrutture concesse dalla Confederazione nazionale della Misericordia d’Italia, installate in piazzale Europa e poi piegate dalla neve caduta sulle zone terremotate il 6 gennaio 2021.

Tensostrutture di Norcia Ai due comunali inizialmente è stato contestato un danno erariale di 148 mila euro complessivi, poi la stessa Procura ha chiesto di dichiarare la cessazione della materia del contendere per uno dei due imputati a seguito l’intervenuta liquidazione dell’indennizzo assicurativo relativo ai danni provocati dalla neve, mentre a carico dell’altro è stata comunque sollecitata la condanna al pagamento di 109 mila euro circa.

Le accuse Al centro del procedimento una serie di spese sostenute dal Comune di Norcia per le strutture accessorie a quella messe a disposizione dalla Misericordia, per le manutenzioni straordinarie e per il riscatto delle stesse. In particolare, la Procura ha sostenuto che il dipendente ha proceduto ai pagamenti in maniera autonoma, mentre la Corte in sentenza evidenzia come il comunale abbia firmato gli atti dopo aver sentito il municipio, la Regione e il Dipartimento di Protezione civile.

Non è stata mala gestio Ergo: «la domanda della Procura è infondata», sia perché «il collegio ritiene non si possa imputare al dipendente di aver impegnato e pagato spese di sua iniziativa senza aver attivato i canali istituzionali competenti», sia perché «le suddette spese non risultano ingiustificate, poiché valse a soddisfare le esigenze della comunità sociale anche nel periodo successivo al sisma, considerato che agli atti risulta diffusa documentazione relativa ai vari eventi per svolgere i quali le tensostrutture sono state utilizzate». A favore del dipendente vengono anche liquidate 3 mila euro di spese legali, mentre per l’altro è stata dichiarata cessata la materia del contendere.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.