Un agente a lavoro (Foto archivio Umbria24)

di F.T.

Non sarà un atto con tutti crismi dell’ufficialità. Il ‘Piano di revisione dell’impianto ordinativo del Corpo’ lascia però poco spazio alle interpretazioni. In Umbria, le brigate di Castiglione del Lago e di Amelia sembrano destinate a chiudere i battenti dal 1° agosto.

La riorganizzazione della guardia di finanza ha dimensione nazionale. Obiettivo è perseguire la massima efficienza attraverso una riduzione dei costi e un’organizzazione più funzionale delle caserme dislocate sul territorio.

Amelia La brigata di Amelia, guidata dal luogotenente Paolo Pettine, conta nove finanzieri di ordini e gradi diversi. Per loro l’ipotesi al momento più accreditata è un trasferimento presso il comando provinciale di Terni presso cui insistono anche il nucleo di polizia tributaria e la locale compagnia. Con la probabile chiusura di Amelia, in provincia rimarrebbero attivi due poli cardine delle Fiamme Gialle: quello ternano e la tenenza di Orvieto.

Il sindaco «Stiamo facendo tutto il possibile per scongiurare la chiusura – così il sindaco di Amelia, Riccardo Maraga -, martedì pomeriggio incontreremo il nuovo comandante regionale della guardia di finanza (il generale di brigata Cristiano Zaccagnini, ndr). La riorganizzazione è legata all’esigenza di dismettere quelle brigate che devono sostenere un canone di locazione. Ad Amelia abbiamo più volte esternato la volontà di sostenere quei costi. Di più non possiamo fare. La nostra speranza è che ci siano ancora dei margini per discutere».

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